Le Vigne

La coltivazione della vite, come testimoniano già Plinio, Galeno e Columella, risale al primo secolo, ovvero poco dopo l’eruzione del Vesuvio del 75 d.C., tutto ciò è testimoniato anche dal ritrovamento di vasi vinari in antiche ville, perfettamente conservati.
Un balzo in avanti nella storia di questo vino si ebbe con l’avvento del Regno di Napoli, quando Murat ordinò che si impiantassero colture viticole simili a quelle francesi.
Ma la storia non si arresta, e infatti nel 1988 si ebbe una vera e propria svolta con il riconoscimento di tale zona di D.O.C. Penisola Sorrentina.
Il vigneto si estende su una superficie di circa 10.000 metri ed è uno tra i più antichi della collina gragnanese. Il vigneto è caratterizzato dall’impianto di una discreta varietà di uve tra cui spiccano aglianico, piedi rosso, sciascinoso, suppezza e castagnara. Da questa varietà di aromi, colori e consistenze gustative nasce il rosso “Vigna Pasetano”, un Gragnano D.O.C. dal colore rosso rubino, con una vivace spuma color porpora, caratterizzato da note olfattive floreali di rosa, viola e fiori di campo, equilibrate da sentori fruttati di ciliegia, fragola e piccoli frutti di bosco. Al gusto si presenta morbido e sapido, di medio corpo.